Confronto Di Casola – Confcommercio, Longobardi: “Fidiamo in un’amministrazione disponibile e collaborativa”
Pompei. “Ringrazio il candidato sindaco, Domenico Di Casola, per aver accettato l’invito al confronto da parte della nostra associazione”. È l’incipit di Luigi Longobardi, presidente di Confcommercio Pompei che ha aperto il faccia a faccia che si è tenuto, questa sera, alle 19, all’interno del giardino del ristorante Anfiteatro a Pompei, tra i membri del direttivo dell’associazione di categoria, ed il candidato a sindaco della Coalizione Civica per Pompei, Domenico Di Casola.
L’appello al confronto con i candidati a sindaco della città mariana era stato lanciato, la settimana scorsa, proprio dai rappresentanti di Confcommercio. “Abbiamo voluto il confronto con i futuri amministratori della città per capire quali sono i progetti pensati per la rinascita del territorio”, ha spiegato Longobardi. Il presidente di Confcommercio, poi, ha posto una serie di domande, 16 per la precisione, al leader della Coalizione Civica per Pompei.
Tra le delucidazioni richieste ci sono state quelle sui progetti Eav per la stazione di Pompei Santuario e quello dell’hub per Villa dei Misteri, la Ztl e i de hors nel centro storico, il piano parcheggi, la tutela del marchio Pompei. E ancora i programmi per le periferie, il destino degli stadi Bellucci e di Fossavalle, la destinazione dell’immobile dell’ex Pretura. Altro tema è stato il disinquinamento del fiume Sarno, la riqualificazione della Fonte Salutare e l’attenzione per il decoro urbano. A seguire la realizzazione di una rete wi-fi cittadina e la previsione della fibra ottica e del 5G. E poi la manutenzione stradale e del sistema fognario per la raccolta delle acque pluviali, la metanizzazione delle zone di Pompei ancora sprovviste, la segnaletica commerciale orizzontale e verticale, la programmazione di eventi. Ma non è finita: c’è stata ancora la richiesta di una legge speciale per Pompei al fine di sopperire ai costi turistici della città, l’istituzione di un’area museale e la richiesta di una percentuale sul ticket d’ingresso agli Scavi.
“La nostra sarà un’amministrazione attenta ai bisogni del territorio ed aperta al dialogo con le associazioni – ha assicurato Domenico Di Casola – Solo chi vive le criticità di un determinato settore può dare una mano agli amministratori a trovare le migliori soluzioni. Dovremo lavorare stando tutti dalla stessa parte insieme alle associazioni di categoria”. Un lungo confronto tra le parti, insomma, che ha visto il candidato sindaco d’accordo su ogni richiesta del direttivo di Confcommercio.
“Per noi la parola d’ordine è progettualità – ha sottolineato Di Casola – Non siamo contrari ai grandi interventi e ai grandi investimenti sul territorio, a patto che questi non vadano a danno della città”. Sul tema Hub, ad esempio, il candidato a sindaco ha affermato che, con l’attuale progetto, “viene penalizzato il centro”. “Il nostro obiettivo – ha spiegato Domenico Di Casola – è coinvolgere tutta la città, ovvero centro e periferie, nello sviluppo turistico ed economico. Per fare questo ci sarà un continuo confronto con tecnici e con gli operatori economici per capire bene quali sono le reali esigenze. Nel nostro progetto c’è l’istituzione di uno sportello per la tutela e l’assistenza gratuita per le famiglie e le imprese in difficoltà, per l’avvio di pratiche che portino all’eliminazione, in maniera completa o parziale, dei debiti attraverso la proposizione di piani o accordi, ciò al fine di consentire il salvataggio della casa, se oggetto di procedura esecutiva, e la continuità della vita delle aziende”.
“Pompei ha sempre subito qualsiasi progetto venuto dall’alto e questo modo di fare deve finire – ha detto al termine dell’incontro, Luigi Longobardi -. Dalla prossima amministrazione ci aspettiamo un maggiore coinvolgimento. Noi imprenditori viviamo i problemi e conosciamo le conseguenze delle decisioni prese senza pensare alle reali esigenze. Fidiamo in un’amministrazione futura disponibile e collaborativa”.